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11 diciembre

eclipse

«Allora non respingermi», gli suggerii con il fiato corto.
Non reagì.
«Ti prego...», ci riprovai.
«Bella...». Scosse la testa lentamente, ma non sembrava un rifiuto dato che il suo volto e le sue labbra scorrevano avanti e indietro sul mio collo. Sembrava più una resa. Il mio cuore, che già batteva forte, impazzì frenetico.
Di nuovo, cercai di sfruttare la situazione. Quando avvicinò il volto al mio con un gesto lento e indeciso, mi voltai rapida e lo baciai. Mi prese il viso tra le mani e pensai che stesse per respingermi di nuovo.
Mi sbagliavo.
La sua bocca non era delicata; i suoi movimenti erano tormentati, disperati come mai prima di allora. Gli strinsi le braccia attorno al collo, a contatto con la mia pelle surriscaldata il suo corpo sembrava ancora più freddo del solito. Tremavo, ma non di freddo.
Non smetteva di baciarmi. Fui costretta a staccarmi soltanto per riprendere fiato. Le sue labbra non abbandonarono la mia pelle e si spostarono sul collo. L'eccitazione della vittoria era una strana sensazione che mi faceva sentire potente. Coraggiosa. Le mie mani non erano più insicure; slacciai i bottoni della sua camicia con estrema facilità e le mie dita seguirono il profilo perfetto del suo corpo gelido. Era bellissimo. Qual era la parola che aveva appena usato? Insopportabile, ecco cos'era. Non riuscivo a sopportare tanta bellezza...
Avvicinai di nuovo la sua bocca alla mia, sentivo che mi desiderava quanto io desideravo lui. Con una mano mi teneva ancora il viso, con l'altro braccio mi cingeva la vita per stringermi a sé. Non fu facile raggiungere i bottoni della mia camicetta, ma ci provai. E ci riuscii.
01 diciembre

E mi uccidi.

Nella vita ci costruiamo dei pilastri che per noi valgono tanto, e ci meravigliamo di come possano cader giù con un solo soffio di vento dopo tutta la fatica che abbiamo impiegato x realizzare ciò che volevamo e che ci andava bene.
Accade così : ti fai un'idea di una persona, più o meno bella e sincera, e sai per certo che quell'idea è talmente fondata e ricercata con un particolare riguardo che non può sparire da un momento all'altro solo con una "soffiata".
Allora d'improvviso ti accorgi che nonostante il tuo costante controllo, la gente è imprevedibile e falsa. Quella che sembrava la migliore persona del mondo si è rivelata ancora una volta una delusione, un dolore da aggiungere alla lista.
A quel punto non sai cosa fare..mantenere una certa flemma ed andare avanti o reagire impulsivamente strattonarla per farla svegliare dal suo apparente coma?
Io me ne frego, sono superiore, so dire basta quando è l'ora. Tu no. Non ti accorgi mai di niente.
24 noviembre

edward e bella.

"Quante volte" chiesi disinvolta.
"Come? " Sembrava l'avessi distolto da chissà quale catena di pensieri.
Non mi voltai. "Quante volte sei venuto qui? ".
"Vengo a trovarti quasi tutte le notti".
Mi voltai di scatto, stupita: "Perché?"
"Sei interessante quando dormi". Lo diceva come se niente fosse. "Parli nel sonno".
"No! " sbottai, rossa di vergogna fino ai capelli.
Era dispiaciuto, glielo leggevo negli occhi. "Sei tanto arrabbiata con me?"
"Dipende! " Mi sentii come se qualcuno mi avesse rubato l'aria.
Aspettò che chiarissi.
"Da... " mi sollecitò dopo un po'.
"Da quel che hai sentito! " strillai.
All'istante, in silenzio si materializzò al mio fianco e mi prese le mani con delicatezza.
"Non essere così sconvolta" Si chinò su di me e da pochi centimetri di distanza mi fissò negli occhi.
Ero imbarazzata, e cercai di distogliere lo sguardo.
"Ti manca tua madre" sussurrò.
"E che altro?"
Sapeva dove volevo arrivare. "Hai pronunciato il mio nome" ammise.
Sospirai, rassegnata: "Tante volte?"
"Quante sarebbero precisamente - tante-?"
"Oh, no! " chinai la testa.
"Non prendertela con te stessa" mi sussurrò in un orecchio. "Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergogno".
22 noviembre

il ritratto di Dorian Gray

La vita che conosciamo ritorna dalle ombre irreali della notte e dobbiamo riprenderla al punto dove l’avevamo lasciata. Si insinua in noi un senso terribile della necessità di continuare a spendere la nostre energia nella identica serie monotona di abitudini stereotipate, e magari un desiderio violento che le nostre palpebre possano aprirsi una mattina su un mondo che nell’oscurità sia stato rimodellato per la nostra gioia, su un mondo nel quale le cose abbiano nuove forme e nuovi colori e sian cambiate o abbiano nuovi segreti, su un mondo nel quale il passato occupi ben poco spazio o non ne occupi affatto o, comunque, non sopravviva in nessuna forma conscia di obbligo o di rimpianto, poichè c’è un’amarezza anche nella rimembranza della gioia e una pena nel ricordo del piacere.
06 noviembre

Il ritratto di Dorian Gray

Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un'emozione.
 Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere.
Non voglio essere in balia delle mie emozioni.
Voglio servirmene, goderle e dominarle.
09 octubre

.

 Quando deciderai che io valgo ben poco
E guarderai con disprezzo ciò che io sono,
Combatterò dalla tua parte, contro me stesso,
E dirò che hai ragione, anche se mi tradisci:

Ben conoscendo la mia debolezza,
Posso imbastire a tuo favore una storia
Di colpe segrete di cui mi sarei macchiato,
Cosicchè nel perdermi tu risulti l'onesto:

In tal modo sarò anch'io vincitore:
Volgendo a tuo favore ogni amoroso pensiero
Mi infliggerò da me quelle ferite
Che ti fanno piacere
e quindi mi piaccion due volte.

Tale è il mio amore, così tanto ti appartengo
Che per il tuo bene mi accollerò ogni male.

W. Shakespeare
06 septiembre

nonsochefare

1 Mio nome:
2 Dove e come ci siamo conosciuti?
3 Qual è il mio secondo nome?
4 Da quanto mi conosci?
5 Mi conosci molto, poco o così così...?
6 Mi vuoi bene??
7 Ti ho mai fatto soffrire??
8 Mi hai mai fatto soffrire?
9 Fumo?
10 Qual è il mio colore preferito?
11 Qual è stata la tua prima impressione su di me?
12 Mia età?
13 Mio compleanno?
14 Colore di capelli?
15 Colore degli occhi?
16 Ho fratelli o sorelle?
17 Qualche volta sei stato/a geloso/a di me?
18 Qual è la cosa che mi piace fare di più?
19 Ti ricordi qual è la prima cosa che ti ho detto?
20 Che tipo di musica mi piace?
21 Un momento insieme?
22 Sono timida e introversa o tutto il contrario?
23 Mia materia preferita?
24 Qualche volta mi hai visto piangere?
25 Che soprannome mi daresti?
26 3 parole per descrivermi.
27Cosa sei per me? (miglior amico/a, parente,etc)?
28 Mi sono mai innamorato/a? Se la risposta è sì, di chi?
29 Qualcosa che odio o che mi disturba?
30 Sono una persona buona?
31 Un difetto?
32 Una virtù?
33 Cosa ho fatto per cambiare la tua vita, anche la cosa più piccola,o che effetto ho avuto nella tua vita?
34 Che ti piacerebbe fare con me?
35 Ti sono mancata qualche volta?
36 Qualche volta mi hai sognato?
37 Se potessi dirmi un'ultima cosa, cosa mi diresti?
38Cosa ti fa ricordare me?
39 Mia bibita o alcolico preferito?
40 Seguo le regole o sono ribelle?
41 Mi consideri un buon amica?
27 agosto

Neruda

 Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
 
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
08 agosto

-

loraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ti amo
17 julio

Ciò.

Ciò sonno, tu non ciai fame? Chie chian e Alessia si, e anche io. Ma anche no. Qualcun'altro forse sì. Ciao, ciò.
12 julio

Le cose che hai amato di più..

Quando non hai voglia di parlare, certe volte capita..
Non ti va di fare le domande, perché conosci le risposte.
Capita a te, come capita a me di piangere poi, per niente.
Non hai mai cambiato quei bottoni, sulla tua camicia blu.
Quello che nessuno ha mai capito e' stato il tuo vestire cosi'
capita a te e capita a me
di ritornare a vivere
e di capire che quello che e' stato
e certe volte e' meglio
no non rimpiangere mai
non illuderti mai
certe cose non tornano piu'
e non pensarci di piu'
non pensarci anche se
anche se sono le cose che hai amato di piu'
e che restano li'
camminare a pieni nudi
a bordi delle strade
e quell'amare amare forte forte
fino a non mangiare piu'
e non dimentichi mai
non dimentichi mai
capita a te come capita a me
che poi d'improvviso passa
e di capire che a volte il destino
ha piu' fantasia di noi
e............
no non rimpiangere mai
non illuderti mai
certe cose non tornano piu'
e non pensarci di piu'
tu non pensarci anche se
sono le cose che hai amato di piu'
e che restano li'
stare insieme almeno la vigilia di Natale
e quel nuotare al mare
con tua madre che strillava "Vieni qui"
e non farlo mai piu'
no...non farlo mai piu'
e.....
sono le cose che hai amato di piu'
certe cose non tornano tornano tornano piu'
26 junio

*_*

Vi amooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
A bocca apertaCuore rossoA bocca apertaCuore rossoA bocca apertaCuore rossoA bocca apertaCuore rossoA bocca apertaCuore rossoA bocca aperta
20 junio

Il solito sesso

Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per sentirti e basta…
si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta:
c’è che la tua voce, chissà come, mi manca.
Se in quello che hai detto ci credevi davvero,
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo…
dicono che gli occhi fanno un uomo sincero,
allora stai zitta, non parlarmi nemmeno.
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Perché, sai, non capita poi tanto spesso
che il cuore mi rimbalzi così forte addosso,
ed ho l’età che tutto sembra meno importante,
ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente.
Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte:
se vuole può venire qui a riempirmi di botte!
Però sono sicuro che saranno carezze,
se per avere te un pochino almeno servisse.
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Chiuderò la curva dell’arcobaleno
per immaginarlo come la tua corona,
e con la riga dell’orizzonte in cielo
ci farò un bracciale di regina…
ma se solo potessi un giorno
vendere il mondo intero
in cambio del tuo amore vero!
Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza”
è quello che ho provato prima in tua
presenza…
dicono che gli angeli amano in silenzio,
ed io nel tuo mi sono disperatamente perso.
Sento che respiri forte in questa cornetta…
maledetta, mi separa dalla tua bocca!
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Correrò veloce contro le valanghe
per poi regalarti la fiamma del vulcano,
respirerò dove l’abisso discende
e avrai tutte le piogge nella tua mano…
ma se solo potessi un giorno
vendere il mondo intero
in cambio del tuo amore vero!
Posso rivederti questa sera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Ora ti saluto, è tardi, vado a letto…
Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto
13 junio

castelli di rabbia

E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all'orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
 
Il sesso cancella fette di vita che uno nemmeno si immagina. Sarà anche stupido, ma la gente si stringe con quello strano furore un po' panico e la vita ne esce stropicciata come un bigliettino stretto in un pugno, nascosto con una mossa nervosa di paura. Un po' per caso, un po' per fortuna, sapriscono nelle pieghe di quella vita appallottolata mozziconi di tempo dolorosi, o vigliacchi, o mai capiti. Così.
 
 
Ma più di ogni altra cosa - sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare - la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. "Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell'idea stramba del peccato".
 
09 junio

capita..che faccio? :/

Ho ancora quindici anni..ok quasi sedici ma nn cambia molto..
Potrei permettermi di fare qualche cazzata, qualche scelta sbagliata..mica devo essere sempre razionale e matura..
non voglio dire da grande "ho bruciato la mia età più bella perchè sono cresciuta troppo in fretta".
E se qualcuno mi dovesse rimproverare perchè ho sbagliato, risponderei che in fondo sono ancora un po' bambina e me lo posso permettere..ne avrò di tempo per essere grande.
03 junio

..

Mio signore amato,
non aver paura, non muoverti, resta in silenzio, nessuno ci vedrà,
rimani così, ti voglio guardare, io ti ho guardato tanto
ma non eri per me, adesso sei per me, non avvicinarti, ti prego,
resta come sei, abbiamo una notte per noi, e io voglio guardarti,
non ti ho mai visto così, il tuo corpo per me,
la tua pelle, chiudi gli occhi, e accarezzati, ti prego,
non aprire gli occhi se puoi, e accarezzati, sono così belle le tue mani,
le ho sognate tante volte adesso le voglio vedere,
mi piace vederle sulla tua pelle, così,
ti prego continua, non aprire gli occhi, io sono qui,
nessuno ci può vedere ed io sono vicina a te,
accarezzati signore amato mio, accarezza il tuo sesso, ti prego, piano,
è bella la tua mano sul tuo sesso, non smettere,
a me piace guardarla e guardarti,
signore amato mio, non aprire gli occhi, non ancora,
non devi aver paura son vicino a te,
mi senti?
Son qui, ti posso sfiorare, è seta questa la senti?
È seta del mio vestito, non aprire gli occhi e vedrai la mia pelle,
avrai le mie labbra,
quando ti toccherò per la prima volta sarà con le mie labbra,
tu non saprai dove, ad un certo punto sentirai il sapore delle mie labbra, addosso,
non puoi sapere dove se non apri gli occhi, non aprirli,
sentirai la mia bocca dove non sai, d’improvviso,
forse sarà nei tuoi occhi, appoggerò la mia bocca sulle palpebre e le ciglia,
sentirai il calore entrare nella tua testa, e le mie labbra nei tuoi occhi, dentro,
o forse sarà sul tuo sesso, appoggerò le mie labbra, laggiù,
e le schiuderò scendendo a poco a poco,
lascerò che il tuo sesso socchiuda la mia bocca, entrando tra le mie labbra,
e spingendo la mia lingua,
la mia saliva scenderà lungo la tua pelle fin nella tua mano,
il mio bacio e la tua mano, uno dentro l’altra, sul tuo sesso,
finché alla fine ti bacerò sul cuore, perché ti voglio,
morderò la pelle che batte sul tuo cuore, perché ti voglio,
e con il cuore tra le mie labbra tu sarai il mio, davvero,
con la mia bocca nel cuore tu sarai mio, per sempre,
se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami,
sono io, chi potrà mai cancellare quest’istante che accade,
e questo mio corpo senza più seta,
le tue mani che lo toccano,
i tuoi occhi che lo guardano,
le tue dita nel mio sesso,
la tua lingua sulle mie labbra,
tu che scivoli sotto di me, prendi i miei fianchi, mi sollevi,
mi lasci scivolare sul tuo sesso, piano, chi potrà cancellare questo,
tu dentro di me a muoverti adagio,
le tue mani sul mio volto, le tue dita nella mia bocca, il piacere nei tuoi occhi,
la tua voce, ti muovi adagio ma fino a farmi male, il mio piacere, la mia voce,
il mio corpo sul tuo, la tua schiena mi solleva,
le tue braccia che non mi lasciano andare,
i colpi dentro di me,
è violenza dolce, vedo i tuoi occhi cercare nei miei,
vogliono sapere sino a dove farmi male,
fino a dove vuoi, signore amato mio, non c’è fine, non finirà, lo vedi?
Nessuno potrà cancellare questo istante che accade,
per sempre getterai la testa all’indietro, gridando,
per sempre chiuderò gli occhi staccando le lacrime dalle mie ciglia,
la mia voce dentro la tua, la tua violenza a tenermi stretta,
non c’è più tempo per fuggire e forza per resistere,
doveva essere questo istante,
e questo istante è,
credimi, signore amato mio, quest’istante sarà,
da adesso in poi, sarà, fino alla fine.
Noi non ci rivedremo più, signore.
Quel che era per noi, l’abbiamo fatto, e voi lo sapete.
Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre.
Serbate la vostra vita al riparo da me.
E non esitate un attimo, se sarà utile per la vostra felicità,
a dimenticare questa donna che ora vi dice,senza rimpianto,
addio.
13 marzo

Quella che non sei

Il decadentismo è una corrente caratterizzata dalla crisi dei valori più importanti.
Qualcuno dice che la generazione di oggi è figlia del decadentismo.
Stanno cadendo i valori più importanti: la famiglia, l'amicizia, l'amore.
Quante famiglie riescono ad andare avanti tranquillamente per più di 10 anni? pochissime, fortunate quelle che ci riescono.
Quanti amici che possiamo definire tali abbiamo attorno? quanti ci conoscono davvero e farebbero di tutto per il nostro bene e la nostra felicità? Pochi..davvero pochi..se riusciamo a contarne uno per ogni dito di una sola mano sarebbe già bello.
Molto spesso odefiniamo "amico" colui che è un semplice conoscente, o una persona cn la quale intratteniamo una relazione superficiale.
Ma i veri amici, coloro che amiamo davvero, quelli che pensiamo sempre durante la giornata sono, secondo una citazione, degli "angeli che ci aiutano a mettere le ali quando abbiamo dimenticato come si fa a volare".
Ultimamente mi sta capitando una cosa che accade di frequente alla mia età. Se prima il mio tempo lo dedicavo solo ed esclusivamente alle mie amicizie, adesso non è più così.
Questo perchè nella mia vita sono entrate nuove persone, molto importanti, alle quali dedico la maggior parte del mio tempo.
Ma dopo un pò, con lo scorrere delle settimane, dei mesi, mi sono resa conto di quanto sia brutto crescere per certi versi.
Avendo un ragazzo, e delle amiche fidanzate, sono sempre meno i momenti in cui riesco a parlare ed a stare un po' con le persone a cui tengo maggiormente.
Abbiamo sempre impegni, chi studia (ovviamente non io), chi va in palestra, chi non esce mai, chi preferisce fare altro, chi dedica quasi tutto il tempo a disposizione al proprio ragazzo.
Però nonostante questa distanza apparente, come una volta mi ha detto qualcuno, noi amiche riusciamo a toccarci cn un dito in qualsiasi momento.
Cmq non mi va più di scrivere, non vedo l'ora che arrivi l'estate con il mare, le uscite, i libri, il coconut, i vestitini..
Ed un'ultima cosa..sono fortunatissima perchè io di amici veri e che adoro ne ho proprio tanti..non so come farei senza di loro!
24 febrero

mMmmMmm...no no no no no..!

Pero cuando tu boca
me toca me pone y me provoca
me muerde y me destroza
toda siempre es poca
y muévete bién
06 febrero

same mistake


So while I’m turning in my sheets
And once again, I cannot sleep
Walk out the door and up the street
Look at the stars
Look at the stars, falling down,
And I wonder where, did I go wrong.